Agrifoglio
Ilex aquifolium
Famiglia: Aquifoliaceae
Come riconoscerlo
Arbusto o piccolo albero sempreverde le cui dimensioni variano dai 2 ai 10 m. Questa essenza è facilmente riconoscibile per il suo aspetto rigoglioso e lucido conferito dalle foglie la cui pagina superiore è coriacea e cerosa mentre quella inferiore opaca. Le piante giovani e quelle non esposte direttamente al sole hanno foglie con margine ondulato e munito di spine, 7 aculei per ogni lato. Le spine sono solitamente più robuste nelle piante femminili rispetto a quelle maschili. Mediamente le foglie cadono a ciclo triennale. Pianta dioica ovvero i fiori maschili e femminili, sono presenti su individui distinti e su entrambi sbocciano nei mesi di aprile-maggio. Altro elemento distintivo è il frutto, ovvero una bacca rossa e velenosa.
Dove incontrarlo
Predilige suoli umificati, ricchi di nutrienti, favorendo quelli decalcificati, acidificati e ben drenati. Dimostra inoltre preferenza verso i climi oceanici, con escursioni termiche ridotte, buona piovosità e moderata siccità estiva. Negli Appennini si colloca generalmente tra i 200 e i 1400 metri occupando la fascia collinare e montana. Nel Parco entra a far parte dello strato arbustivo e arboreo dei boschi umidi di latifoglie, nella fascia intermedia posta tra quella montana e quella submontana anche se in modo localizzato.
Curiosità
Le foglie dell'agrifoglio sono soggette all'attacco dalla mosca Phytomyza aquifolii, le cui larve scavano gallerie nel tessuto della foglia svernando alcune volte sottoforma di pupa e provocando sulle foglie delle chiazze di forma irregolare di colore giallo e marrone. Il legno, di colore avorio è particolarmente apprezzato per la realizzazione di pezzi da intarsio e per i lavori al tornio. Dalla corteccia si estraeva tannino e un principio vischioso per preparare una colla da spalmare sui rami degli alberi per catturare gli uccelli. I frutti, tossici per l'uomo, sono particolarmente appetibili per gli uccelli. La foglia dell'Agrifoglio viene inoltre utilizzata come rimedio contro la febbre o come amaro.