Ontani - Betulaceae
La famiglia annovera piante arboree a rapido sviluppo e grandi arbusti diffusi con una trentina di specie in Europa, Asia e America; in entrambi i casi tutte le specie sono legate alle rive dei corsi d'acqua o più in generale alle zone umide.
Su un'unica pianta sono presenti entrambi i sessi i quali sono rappresentati da infiorescenze pendule: quelle maschili sono cilindriche e allungate, mentre quelle femminili sono sferiche, costituite da squame significate e che permangono sulla pianta fino all'anno successivo.
Delle 4 specie presenti in Italia, nel Parco se ne possono incontrare di tre tipi. Il più comune e spontaneo nel nostro territorio è l'Ontano Nero (Alnus glutinosa) al quale è associato localmente l'Ontano Bianco (Alnus incana), distinguibile dal precedente per la colorazione più chiara di corteccia e foglie, oltre alla forma di queste ultime che presentano apice appuntito e una seghettatura molto netta. L'Ontano napoletano (Alnus cordata), è invece un'essenza spontanea dell'Appennino meridionale utilizzato nel Parco nei rimboschimenti di siti umidi degradati. Le foglie sono tendenzialmente cuoriformi con apice appuntito e ottuso.