Anemone a fior di narciso
Anemone narcissiflora
Famiglia: Ranunculaceae
Piante, soprattutto erbacee perenni, raramente lianose, diffuse abbondantemente nelle regioni settentrionali extratropicali. Nel territorio Italiano, il genere Anemone annovera una decina di specie, adattate a tutti gli ambienti dalla pianura all'alta montagna. All'interno dell'area del Parco troviamo 4 specie appartenenti al genere in questione. Comuni nei boschi di latifoglie sono: l'Anemone bianco (Anemone nemorosa), dall'unico fiore bianco e l'Anemone giallo (Anemone ranunculoides), che oltre al fiore centrale può presentarne un secondo rudimentale sempre di colore giallo. L'Anemone trifogliato (Anemone trifola) riconoscibile per le antere bianche è omogeneamente distribuito da Sarsina fino al crinale, prediligendo i cedui di Cerro (Quercus cerris), Carpino e Castagno (Castanea sativa). Merita un approfondimento l'anemone a Fior di narciso (Anemone narcissiflora).
Descrizione
Pianta erbacea, con radice perenne, dall'altezza media di 20-30cm. Le foglie sono profondamente divise in tre parti, con lungo picciolo che parte appena sotto il terreno. Altre sono prive di picciolo e disposte a raggera all'inizio dell'infiorescenza. Quest'ultima è composta da 3 a un massimo di 8 fiori che risaltano per i petali bianchi sfumati di rosa e le antere molto numerose e gialle.
Dove incontrarlo
Specie presente solo sui rilievi montuosi dai 600 ai 2100 m in corrispondenza di pascoli e praterie subalpine, ed in particolare su terreni freschi e calcarei. E' abbastanza comune anche nell'Appennino emiliano mentre dall'Appennino romagnolo in giù, la sua rarità aumenta notevolmente fino ad arrivare al suo limite meridionale di distribuzione in Abruzzo. Nel Parco questa specie si trova solo oltre i 1400 m; è stata accertata la sua presenza solo su M.Falco e su Poggio Scali.
Curiosità
Nell'area protetta in questione presenta un indice di rarità elevato vista la ristretta presenza di siti idonei alla sua crescita e la raccolta degli scapi fiorali da parte del turista inesperto, che raccogliendoli arresta lo sviluppo prima della fine del ciclo biologico, impedendo la dispersione dei semi.