Paléo comune
Brachypodium pinnatum
Famiglia: Graminaceae
Famiglia cosmopolita a grande diffusione che comprende solo in Italia più di 120 generi ed un altissimo numero di specie che caratterizzano i più svariati ambienti dalla savana, alla steppa e alla prateria. Il fusti sono divisi in nodi (pieni) e internodi (cavi) e gemmano a partire da stoloni o rizomi annui o perenni. Il frutto è una cariosside al cui interno è presente un albume farinoso, utilizzato per l'alimentazione umana e animale.
Descrizione
Erbacea perenne con fusto sotterraneo strisciante alta circa 50 cm. Le foglie, nella loro parte inferiore abbracciano completamente il fusto (culmo) mentre la porzione apicale della lamina è libera e da verde diventa di colore rosso-bruno. La spiga è generalmente formata da 5-9 spighette ben separate, ognuna delle quali composta da 10 fiori dai quali sporgono le antere gialle e l'ovario biancastro.
Dove incontrarlo
Specie a distribuzione Eurasiatica è presente a partire dalla costa fino a raggiungere i 2000 m di quota dove colonizza prati aridi spesso su suoli acidi e poveri in sali oltre a boscaglie e scarpate. Specie decisamente comune in tutto il territorio, formando popolazioni estese a tappeto. Nel Parco questa specie domina le praterie che si sviluppano su suoli poveri siano essi pascoli o radure.
Curiosità
Questa specie non viene utilizzata, al contrario di altre graminacee, per la produzione a grande scala delle farine derivate dai loro frutti. In natura svolgono un ruolo importante nella difesa del suolo contro l'erosione e nel mantenimento dell'umidità necessaria alla vita stessa del terreno.