Orniello

Fraxinus ornus
Famiglia: Oleaceae
Descrizione
Albero caducifoglio di altezza variabile dai 5 ai 15 m, portamento slanciato e corteccia grigia ma che si imbrunisce con l'età. In questa specie le foglie compaiono generalmente in concomitanza con la fioritura, anche se a volte possono anticiparla. Esse sono composte da 3 o 4 paia di foglioline ovate e opposte sul picciolo, più una terminale non accoppiata. I fiori, molto numerosi nelle infiorescenze, sono profumati e costituiti ognuno da 4 petali bianchi di forma lanceolata. Il frutto è una samara con un'ala ben sviluppata.
Dove incontrarlo
L'Orniello cresce in tutta l'Europa meridionale e si può considerare un albero mediterraneo. Si trova in tutto il territorio italiano ed è diffuso soprattutto nella fascia dei querceti caducifogli nei quali non mostra esigenze in fatto di suolo. Amante della luce solare cresce sia in boschi umidi e freschi, dove estende il suo areale alle faggete dell'orizzonte superiore, sia nelle boscaglie aride a Roverella (Quercus pubescens), scendendo localmente fino alla costa. Nel Parco partecipa alla formazione di tutti i boschi della fascia collinare e basso montana comunemente fino ai 700 m e raramente fino ai 1000 metri.
Curiosità
Dall'Orniello, per incisione del tronco, si raccoglie la manna; sostanza zuccherina che fuoriesce dalle ferite della corteccia e indurisce a contatto con l'aria addensandosi in una massa biancastra. Questa sostanza viene utilizzata come purgante in quanto favorisce l'idratazione intestinale, ma in passato veniva utilizzata anche per gli avvelenamenti da barbiturici. I rami flessibili sono impiegati per confezionare canestri e cesti.