Ginepro coccolone
Juniperus oxycedrus
Famiglia: Cupressacee
Descrizione
Albero di 6 m di altezza massima o più spesso arbusto dagli aghi pungenti di colore verde azzurro con due strisce bianche sulla pagina superiore. I fiori sono portati su individui diversi e composti da numerose e piccolissime squame che negli individui femminili, un anno dopo l'impollinazione, maturano in bacche, carnose di forma sferica. I frutti sono delle bacche rotondeggianti verdi e che assumono colorazione brunastra prima della caduta. Viene chiamato anche ginepro rosso, per la colorazione dei coni femminili maturi che lo differenziano dal ginepro comune.
Dove incontrarlo
Essenza tipicamente mediterranea, adattata a crescere nelle boscaglie più aride, su tutti i tipi di suolo. E' un ottimo albero pioniere, ovvero tra i primi a ricolonizzare i terreni dopo disboscamenti soprattutto sui versanti molto soleggiati. In Italia è comune nel centro-sud mentre è raro nelle regioni settentrionali generalmente più umide. Nei territori del Parco cresce sporadico nei boschi di Roverella (Quercus pubescens) a microclima arido; è localizzata in zone a forti inclinazioni del terreno e su suoli superficiali e rocciosi.
Curiosità
Dalla distillazione del legno, fatto a pezzi all'interno di marmitte di ghisa, si ottiene l'olio di Cade, ottimo antiparassitario utilizzato da sempre contro vari tipi di affezioni. Attualmente trova impiego nella lotta contro vermi e zecche del bestiame.