muschi e licheni
Gruppi di vegetali dall'aspetto semplice ma che ricoprono un ruolo indispensabile per l'ecosistema. Anche se molto diversi tra loro, li accomuna l'alto grado di specializzazione ed adattamento agli ambienti ostili, come le superfici nude di sassi e rocce o le cortecce degli alberi. Riuscendo a crescere anche dove il suolo è inesistente o troppo sottile e secco, il loro lavoro da "pionieri del bosco" è quello formare col tempo, un substrato più accogliente alle forme di vegetazione più esigenti dal punto di vista edifico e di habitat.
I muschi sono ottimi indicatori di ambienti ad alto tenore di umidità, anche se alcune specie si sono adattate a situazioni di aridità stagionale, grazie alla loro capacità di entrare in dormienza e di superare così periodi di crisi. Cessando di vegetare, le loro foglioline vecchie si seccano e formano humus che andrà ad arricchire il poverissimo substrato su cui vegetano. Assorbendo acqua fino a sette volte il loro peso, costituiscono una importante scorta idrica ed un efficace sistema di regolazione nel deflusso delle acque di pioggia, limitando così i danni del ruscellamento. Facilmente riconoscibili in quanto formano morbidi cuscini verdi che ricoprono rocce e terreno, a volte a occupare vasti spazi. Il tappeto muscinale trattiene molti semi di piante forestali e costituisce l'ambiente adatto per la loro germinazione.
I licheni sono costituiti da un'alga e da un fungo che restano permanentemente associati in un rapporto di reciproca utilità. Il fungo, che costituisce la maggior parte del lichene, utilizza i carboidrati prodotti dalla fotosintesi dell'alga per il suo sviluppo. L'alga invece, molto delicata e sensibile alla siccità e alle variazioni di temperatura, si serve dell'intricato sistema di ife fungine, per proteggersi e raccogliere l'acqua piovana e l'umidità, indispensabili alla sua sopravvivenza. I licheni hanno un'importanza fondamentale nell'economia della natura poiché, insediandosi sulle nude rocce e in ambienti spesso inaccessibili, contribuiscono alla loro alterazione preparando un substrato adatto alla vita di organismi vegetali superiori. La loro capacità di sopravvivere nelle situazioni più difficili (deserti freddi, alte montagne, regioni polari) si contrappone ad una forte sensibilità all'inquinamento che ne limita lo sviluppo nelle aree industrializzate. Le sostanze tossiche vengono infatti assorbite con l'acqua ed il loro accumulo è letale per la loro sopravvivenza.