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Anfibi

by PNFC-CAI last modified 2006-10-08 18:47

Gli Anfibi rappresentano i capostipiti di tutti i vertebrati terrestri che hanno colonizzato le terre emerse. Gli Anfibi attuali hanno pelle nuda, priva di scaglie, ma stratificata e con un sottile strato corneo; è inoltre fornita di numerose ghiandole il cui secreto serve a mantenerla umida ed a proteggerla da una grande varietà di agenti patogeni. Prevalentemente insettivori, hanno sessi separati ed, in genere, fecondazione esterna. Le uova, rivestite da un involucro gelatinoso, vengono deposte in acqua o in un ambiente umido; da esse si sviluppa la larva, con branchie esterne e coda pinnata che, dopo un periodo di accrescimento, attraverso una serie di profonde trasformazioni (metamorfosi) diventa un adulto in miniatura.

Anfibi

Il gruppo degli Anfibi è diviso in tre ordini: Gimnofioni, Urodeli e Anuri. Nel mondo si contano circa 3300 specie, mentre in Italia solo 39 di cui 17 sono Caudati e 22 Anuri. Al primo gruppo appartengono gli Anfibi, detti anche Caudati in quanto munite di coda; ne sono un esempio i tritoni e le salamandre. Essi possiedono arti poco sviluppati che comportano una movimento piuttosto goffo. Gli Anuri, chiamati anche saltanti, sono invece privi di coda, ne sono un esempio rospi, rane e ululoni, i quali hanno al contrario zampe posteriori piuttosto sviluppate. Sono predatori e contribuiscono in modo importante al contenimento delle popolazioni di invertebrati terrestri e acquatici. Il loro ciclo vitale è strettamente legato all'acqua. Specie eteroterma, ovvero la cui temperatura corporea varia ed è influenzata dall'ambiente entrano in uno stato di latenza che porta al rallentamento del metabolismo, durante la stagione invernale quando la temperatura dell'ambiente scende troppo. Gli Anfibi risentono in modo importante della progressiva antropizzazione degli ambienti, che porta alla frammentazione e alla distruzione degli habitat oltre al crescente inquinamento delle acque. All'interno del Parco sono presenti 6 specie di Anuri e altrettanti di Urodeli.

 

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