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Gambero di fiume

by PNFC-CAI last modified 2006-10-08 17:53

Austropotamobius pallipes

Famiglia: Astacidae

Descrizione

Gambero di fiumeCrostaceo di acqua dolce di piccole dimensioni, dato che supera raramente i 12 cm di lunghezza ed i 90 g di peso. Il dorso ed i fianchi assumono tonalità verdastre mentre ventre e arti tendono al bianco. Il corpo è ricoperto da una cuticola chitinosa e suddiviso in tre parti: testa, torace ed addome. La testa porta due paia di antenne che fungono da organi di senso e dei pezzi boccali con funzione masticatoria e triturante; al torace sono connesse le appendici atte alla locomozione ed al nuoto di cui il primo paio assume l'aspetto di una chela ben sviluppata, utilizzata per la cattura delle prede, per la difesa e nell'accoppiamento e l'addome è composto da segmenti mobili ed alla sua estremità è presente un'appendice piatta adoperata per spingere l'animale all'indietro. I maschi si distinguono dalle femmine per le maggiori dimensioni corporee, le chele più sviluppate e le prime due appendici dell'addome trasformate in organi sessuali che, all'atto dell'accoppiamento, si uniscono a formare un unico organo riproduttore.

Habitat

Popolano acque dolci, prediligendo i fiumi e torrenti dove vi è una corrente continua e l'acqua è limpida. Predilige i fondali coperti da ciottoli o limo e le aree in cui è presente una ricca vegetazione acquatica. È alquanto esigente in merito al contenuto in ossigeno, che deve essere piuttosto elevato, e alla temperatura, che non deve superare i 23°C.

Comportamento

Animale solitario e territoriale, tanto operoso di notte durante la quale va a caccia, quanto pigro di giorno quando trascorre gran parte delle ore nascosto sotto i sassi, negli anfratti rocciosi e tra banchi di macrofite. Onnivoro, si nutre sia di materia animale o vegetale in decomposizione, sia di molluschi, insetti, larve e piccoli pesci. I sessi sono separati e l'accoppiamento, che avviene durante i mesi autunnali, è preceduto da un corteggiamento piuttosto violento durante il quale il maschio cerca di rovesciare la femmina con le grosse chele; durante questo rituale la femmina viene spesso ferita o addirittura uccisa. Dalle uova fecondate, circa 200 per esemplare, si sviluppa una larva che rimane attaccata alla femmina fino al suo completo sviluppo. Nel primo anno di vita il giovane gambero, continuerà a crescere in dimensioni, effettuando dalle 5 alle 6 mute, liberandosi del vecchio esoscheletro e rivestendosi di uno nuovo da lui formato; raggiunta l'età adulta, compirà al massimo una muta all'anno. Durante la muta e in giovane età, essi sono facile preda di Salmonidi ed anguille, mentre, quando sono protetti dal loro robusto esoscheletro, vengono predati solo da ratti e arvicole acquatiche.

 

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