Capriolo
Capreolus capreolus
Famiglia: Cervidae
Descrizione
Ungulato di piccole dimensioni, dal corpo agile e armonioso e dalla coda pressoché inesistente. Gli adulti sono riconoscibili per il vistoso specchio anale chiaro che contrasta notevolmente con il mantello (marrone d'estate e grigio-bruno d'inverno), mentre le macchie della livrea (la quale diventa uniforme dopo i primi mesi di vita) individuano i giovani esemplari. I due sessi si distinguono attraverso il palco, trofeo esclusivo dei maschi, e per il ciuffo di peli bianchi posti sotto la vulva che conferiscono la forma a cuore allo specchio anale. Le corna hanno un anello basale ingrossato e rugoso, raggiungono il massimo sviluppo a maggio e cadono nel primo inverno.
Habitat
Presente in Italia su tutto l'Arco Alpino e lungo la dorsale Appenninica, predilige gli ambienti di transizione ovvero i territori costituiti da diverse tipologie ambientali, con alternanza di boschi misti, arbusteti, prati e pascoli. Nell'Appennino si distribuisce nella fascia submontana in particolare nelle aree occupate da querceti e boschi misti caducifogli.
Comportamento
Specie gregaria nella stagione invernale e solitaria durante il resto dell'anno. Conduce per lo più vita notturna, trascorrendo la maggior parte della giornata nascosti tra la fitta vegetazione, dalla quale escono al crepuscolo per alimentarsi. Data la limitata capienza stomacale è costretto ad ingerire ridotte quantità di cibo che devono però essere altamente nutrienti. Si ciba di germogli e giovani foglie, e durante l'autunno la dieta si arricchisce di castagne, faggiole e ghiande. La stagione degli amori va da luglio ad agosto, periodo durante il quale i maschi scortecciano gli alberi fino a portare alla luce il legno sottostante in segno di dominanza. I cuccioli nascono invece all'inizio dell'estate e sono comuni i parti gemellari.