Granchio di fiume
Potamon fluviatile
Descrizione
Crostaceo di grandi dimensioni appartenente alla famiglia dei Potamidi. Il carapace, di forma quadrangolare e di colore arancio scuro, è piuttosto ampio; il primo paio di appendici termina con una massiccia chela mentre le appendici successive sono robuste e presentano alcune serie longitudinali di spinule. Nelle femmine l'addome è oviforme e ricopre quasi completamente lo sterno; inoltre 4 segmenti addominali sono provvisti di pleopodi molto sviluppati e coperti di setole, sulle quali sono attaccate le uova. Nei maschi l'addome è invece di forma triangolare, molto più stretto di quello delle femmine, e soltanto due segmenti addominali sono provvisti di pleopodi.
Habitat
Colonizza sia acque stagnanti, che ruscelli e fiumi purché l'acqua sia calma o moderatamente corrente. Predilige i corsi d'acqua poco profondi e le cui sponde siano riccamente colonizzate da vegetazione ripariale che garantisce la sopravvivenza del crostaceo anche in caso di siccità mantenendo alto il valore dell'umidità dell'aria e del substrato. Riesce comunque a sopravvivere anche in zone con scarsa copertura vegetale a patto che sia presente una discreta quantità d'acqua durante tutto l'anno.
Comportamento
Trascorre buona parte delle ore diurne in tane scavate nella terra umida, sotto sassi e radici in prossimità delle rive, dalle quali esce la sera per cacciare cibo sia dentro che fuori dall'acqua. Onnivoro, si ciba di ogni sorta di animale vivo o morto, oltre a sostanze vegetali, lombrichi e chiocciole. Il periodo dell'accoppiamento va da maggio ad ottobre ed avviene in acqua. Tra luglio e ottobre le femmine incubano circa 200 uova trattenendole con i pleopodi addominali fino alla schiusa. I piccoli, completamente formati, rimangono sotto l'addome della madre per qualche tempo, per poi disperdersi nel fiume. Questa rappresenta la fase più critica della vita del granchio in quanto i piccoli per poter sopravvivere in acqua necessitano un tenore di ossigeno disciolto in acqua più elevato rispetto agli adulti e, date le piccole dimensioni costituiscono una facile preda di innumerevoli animali. Durante tutto il periodo dell'accrescimento dei giovani, ma anche in seguito, i granchi compiono più volte la muta, processo con il quale ad intervalli regolari viene rinnovata la robusta cuticola che costituisce l'esoscheletro.